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Centallo |
Le origini del comune di Centallo risalgono all'epoca romana; Centallo fece parte del Forum Germanorum e fu iscritta nella tribù Pollia, quando il governo di Roma concesse la cittadinanza.
Con la dissoluzione dell'Impero tutta la regione fu invasa da Goti, Longobardi e Franchi, sotto il cui dominio Naxia (antica denominazione di Centallo) divenne un centro alquanto importante.
All'abbattimento definitivo del Castello di Centallo (una delle principali piazzeforti francesi in Piemonte), nel 1589, seguirono ripetute distruzioni, coincidenti, nella maggior parte dei casi, con i numerosi assedi cui venne sottoposta la vicina fortezza di Cuneo e soltanto nel XIX secolo, dopo le guerre napoleoniche, iniziò un periodo di pace duratura.
Il Comune di Centallo appartiene alla Provincia di Cuneo e alla Regione Piemonte ed è comprensivo di due frazioni: San Biagio e Roata Chiusani.
La casa museo di Michele Pellegrino a Roata Chiusani Il 25 aprile 2003 la Comunità Parrocchiale, con il sostegno finanziario della Diocesi e della Cassa di Risparmio di Fossano, ha recuperato ed inaugurato un piccolo ma significativo museo nella casa in cui il Cardinale Michele Pellegrino aveva visto la luce cent’anni prima.
La “Casa Museo” si propone di diventare un centro di documentazione, raccogliendo quanto il Cardinale ha scritto e quanto di lui è stato scritto. In un capace armadio in quella che era la sua stanza da letto trovano posto la versione informatizzata e cartacea di tutti gli articoli e i libri da lui scritti. E' anche possibile consultare le numerose pubblicazioni che finora sono state editate per scandagliare il suo pensiero, il suo programma pastorale e la sua persona e visionare un ricco album fotografico.
Sicuramente furono i Bolleris, Signori di Centallo, che avendo legami importanti con i Marchesi di Saluzzo e con la corte di Francia, si servirono della bravura di un artista di tale livello per la realizzazione di quest'opera. Si presume che l'affresco sia stato rimosso dalla sua posizione originaria, l'antica chiesa di San Michele, orientata ad est, per essere trasferito nella piccola chiesa tuttora esistente rivolta a nord.
Altre ipotesi intorno alla sua prima ubicazione sono una cappella votiva oppure la chiesa della Madonna degli Alteni, da cui potrebbe essere stata donata. All'immagine, apprezzata da sempre dai centallesi, soprattutto dal punto di vista votivo, proprio perché considerata Miracolosa, venne dato il nome di Madonna delle Grazie; a testimonianza di ciò, erano gli ex-voto appesi alle pareti dell'abside dai fedeli che da sempre si batterono per la conservazione del piccolo e prezioso affresco, il cui destino fu segnato positivamente dalle forti proteste della comunità, a suo favore.
L'opera è stata recentemente restaurata rinnovando il colore dello sfondo e della Madonna e con la rimozione della cornice lignea, dal Laboratorio Gallarini Bonollo di Aosta, anche grazie all'intervento dell'associazione culturale centallese Centallo Viva che si è impegnata nella ricerca dei fondi.
Sito internet: http://www.comune.centallo.cn.it/
Responsabile: Gianfranco Grosso
E-mail:
Squadra:
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Centallo |
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Responsabili Squadra:
Grosso Gianfranco
Atleti partecipanti:
114
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